Norme

Formazione in ingresso del personale docente

Con la nota Prot. N. 2364, del 2 marzo 2010, il Miur ripropone con qualche integrazione e modifica i lineamenti della struttura della formazione in ingresso già delineata con la circolare prot.n. AOODGPER. 2360 del 23 febbraio 2009.

 

 

 

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’istruzione
Direzione generale per il personale scolastico
Ufficio VI

 

Prot. N. 2364

Roma, 2 marzo 2010

 

Oggetto: Formazione in ingresso per il personale docente ed educativo – Anno scolastico 2009-2010

Con la circolare prot.n. AOODGPER. 2360 del 23 febbraio 2009 si sono introdotte nuove modalità per la formazione in ingresso del personale docente ed educativo che sono confermate per il corrente anno.

Il Decreto ministeriale n. 73 del 4 agosto 2009 evidenzia con le sue allegate tabelle la ripartizione per ciascuna provincia dei docenti per la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, la scuola secondaria di primo e di secondo grado e per il personale educativo, oltre alla ripartizione di posti assegnati a ciascun profilo professionale del personale ATA. Per il predetto personale docente ed educativo (docenti dei diversi ruoli, posti e classi di concorso, previsti dalla tabella allegata al medesimo D.M. 73/2009) occorre avviare nel corrente anno scolastico le procedure per l’anno di formazione regolate dall’articolo 440 del Decreto Legislativo n. 297/94.

La formazione in ingresso prevista contrattualmente per i neoassunti in ruolo, ai sensi dell’articolo 68 del Contratto Collettivo Nazionale del Comparto scuola, costituisce un obbligo contrattuale e trova rispondenza nel Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente la formazione del personale docente, educativo, amministrativo tecnico e ausiliario relativa all’anno scolastico 2009/2010 (sottoscritto il 6 luglio 2009) e nella contrattazione collettiva integrativa a livello regionale.
In tale quadro di riferimento gli Uffici Scolastici Regionali forniranno informazioni alle Organizzazioni sindacali sulle modalità di attuazione delle iniziative di formazione in ingresso che organizzeranno per i docenti neoimmessi in ruolo.

Per il corrente anno scolastico, in continuità con il processo di formazione in atto, questa Direzione Generale ha iniziato la procedura per finanziare l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ANSAS) coi fondi necessari per proseguire la sua funzione finalizzata, tra l’altro, a fornire strumenti e servizi per le scuole che accolgono il personale neoimmesso in ruolo nel corrente anno scola-stico.

Si ripropongono con qualche integrazione e modifica i lineamenti della struttura della formazione in ingresso già delineata con la circolare prot.n. AOODGPER. 2360 del 23 febbraio 2009.

 

L’AMBIENTE DI FORMAZIONE

L’ambiente di formazione per i docenti neoassunti in ruolo, in coerenza con quanto già realizzato in passato, rappresenta un’offerta formativa rivolta a tutte le tipologie di insegnanti e articolata in modo da stimolare una autonoma riflessione sulle competenze metodologico-didattiche, psico-pedagogiche, disciplinari, relazionali e comunicative attinenti ai profili professionale di riferimento. È proposto come vero e proprio servizio messo a disposizione dei docenti neoassunti, che hanno potuto nei primi mesi del corrente anno scolastico, secondo le proprie esperienze e il vissuto personale, entrare in relazione con i diversi soggetti dai quali sono affiancati in questo periodo di crescita professionale (il tutor della scuola, il dirigente scolastico, il Collegio dei docenti, i colleghi), e che si sono dovuti confrontare con le sollecitazioni provenienti dall’ordinamento vigente.
Le iniziative formative destinate ai docenti neoassunti si inquadrano nella complessiva offerta di opportunità di formazione permanente, e possono essere fattore determinante per promuovere modalità attive e consapevoli di esercizio della funzione docente, adeguate alle innovazioni della scuola e alle trasformazioni della società.

L’intera proposta formativa, a partire da quella in ingresso, è costruita come un “ambiente integrato” di apprendimento e rappresenta una opportunità connotata da ampi margini di discrezionalità e di scelta, tale da valorizzare al massimo l’esperienza professionale e da avviare a una piena autonomia di ricerca culturale, didattica e organizzativa sin dall’anno di prova.

Tra le opportunità da organizzare a sistema, le iniziative di formazione iniziale, in ingresso e in servizio, assieme all’autoaggiornamento, fanno dunque parte di un unico processo di apprendimento che deve durare, con caratteristiche di coerenza e di continuità, per tutto l’arco della vita lavorativa.

Lo sviluppo della professionalità docente si realizza all’interno dell’istituzione scolastica quale sede naturale di confronto e di condivisione delle scelte educative, didattiche e organizzative che caratterizzano il Piano dell’Offerta formativa e determinano il Patto di corresponsabilità con le famiglie.
Per costruire una offerta formativa adeguata al personale neoassunto l’ambiente e-learning, specie se integrato da fondamentali momenti in presenza, si presenta come modello particolarmente idoneo, in quanto consente interventi formativi di vasta ampiezza, economici, interattivi, personalizzabili, ripetuti e distesi nel tempo, aggiornabili e implementabili in progress. Un sistema di formazione continua funzionale si fonda, infatti, non sulla mera fruizione dei contenuti, ma sull’apprendimento on the job, in modo che il learning by doing stabilisca una significativa relazione fra l’esperienza e la riflessione. Nel campo della scuola questo significa la valorizzazione delle pratiche della ricerca-azione, ove è caratterizzante l’intreccio tra momenti di riflessione/approfondimento e momenti di esperienza/realizzazione, tra apprendimenti di nuove conoscenze e verifica della loro utilità nella pratica operativa.

Il percorso formativo della ricerca-azione consente, inoltre, continui rinvii all’attività di servizio e fornisce al docente in formazione strumenti e metodi per autovalutarsi, aggiornarsi e misurarsi con i bisogni degli alunni e del territorio in uno stile di insegnamento progressivamente rivolto alla costruzione del curricolo, alla sua rimodulazione e alla verifica degli apprendimenti.

A livello di singola istituzione scolastica o di reti di scuole, la formazione terrà conto delle competenze possedute dagli insegnanti, delle domande formative da soddisfare, ma anche dei bisogni didattico-organizzativi delle scuole.

E’ importante, a tale riguardo, che il contesto organizzativo assuma il valore aggiunto dell’apprendimento conseguito dal singolo docente in formazione e tenda a favorire l’opportunità di coniugare l’agire concreto, legato ai compiti e alle responsabilità dell’insegnante in formazione, con lo sviluppo di un’attitudine permanente alla riflessività. In questo senso, il tutor di scuola e i colleghi del team di appartenenza del docente in formazione concorreranno a costituire un ambiente laboratoriale di formazione, dove è possibile approfondire e sottoporre a verifica i materiali disponibili in piattaforma, mettendo così ancor più in evidenza che l’attività ordinaria di una scuola costituisce essa stessa un “laboratorio” per la formazione.

Per una più puntuale illustrazione dei contenuti dell’ambiente di apprendimento si fa rinvio al piano editoriale prelevabile dalla pagina

http://for.indire.it/neoassunti2010/iscrizioni

 

INDICAZIONI OPERATIVE

Secondo i parametri del modello e-learning integrato è prevista la partecipazione a momenti di formazione on-line e a incontri in presenza; questi ultimi sono promossi e organizzati dagli Uffici Scolastici Regionali con le risorse iscritte nei rispettivi capitoli di bilancio e oggetto di contrattazione integrativa regionale.

Complessivamente le attività formative prevedono non meno di 40-50 ore (articolate in 20-25 ore in presenza e 20-25 ore a distanza), coordinate da un tutor-facilitatore d’apprendimento. Ogni incontro in presenza sarà, in via ordinaria, organizzato in classi di 15-30 docenti, provenienti dai due cicli scolastici, purché gravitanti nello stesso ambito territoriale. L’attività di formazione può prevedere anche la costituzione di specifici gruppi di lavoro.

Il coordinamento e la direzione di ciascun corso è affidata a un Dirigente scolastico, che ha compiti amministrativo-gestionali e ha la responsabilità dell’attestazione finale delle ore di formazione. La conduzione dei gruppi di docenti in formazione potrà essere affidata a insegnanti o dirigenti scolastici individuati prioritariamente tra coloro già coinvolti in esperienze pregresse di formazione secondo il modello e-learning integrato.

Ogni Ufficio Scolastico Regionale provvederà ad organizzare i corsi relativi ai docenti neoassunti del territorio di riferimento secondo principi di efficacia ed economicità. Si allegano, a titolo esemplificativo, due schemi organizzativo-finanziari da tenere presente come riferimento di base, al fine di rendere il più possibile uniformi i costi di gestione. (All.n.1)

Parimenti in allegato (All.n.2) si riporta la scheda relativa alla procedura di iscrizione per i docenti neoassunti, che dovrà essere curata dalle istituzioni scolastiche – sedi di servizio – e che sarà disponibile a partire dal 4 marzo p.v. alla pagina http://for.indire.it/neoassunti2010/iscrizioni.

Sarà possibile per i tutor di scuola accedere all’ambiente di lavoro in piattaforma e visionarne i contenuti.
Si ricorda che l’ambiente di formazione docenti neoassunti a.s. 2009/2010 rimarrà aperto solo in consultazione nell’area formazioni concluse.

L’attività formativa per i corsisti neoassunti in ruolo nel corrente anno scolastico e per coloro che, a vario titolo, non hanno assolto al periodo di formazione in ingresso avrà inizio il 23 marzo 2010.

L’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo e le scuole di questa regione potranno iscrivere alla formazione anche i docenti che per i noti motivi non hanno potuto partecipare alla formazione lo scorso anno.

Si sottolinea che l’ambiente di formazione Puntoedu neoassunti costituisce solo un servizio e un’opportunità assicurata a livello nazionale da mettere a disposizione dei docenti neoimmessi in ruolo, i quali, tuttavia, anche in relazione alla programmazione formativa avviata a livello regionale e oggetto di contrattazione collettiva integrativa, possono decidere di utilizzare altre opportunità formative promosse a livello territoriale.

Sarà cura degli Uffici Scolastici Regionali far conoscere alla scrivente Direzione generale, per ogni opportuna valorizzazione, eventuali modalità di formazione alternative all’offerta qui disegnata.

Permangono in vigore, per quanto non innovato dalla presente circolare, le indicazioni di chiarimento emanate con la nota prot.n. AOODGPER 3699 del 29 febbraio 2008.

ITINERARI FORMATIVI PER I DOCENTI NEOASSUNTI

Nell’ambito delle offerte formative messe a disposizione nella piattaforma ANSAS, i docenti, d’intesa col tutor, possono sempre scegliere di impostare il proprio percorso di formazione in modo personalizzato, per stabilire opportune connessioni tra i percorsi esistenti in piattaforma e le proprie esperienze e competenze e i propri bisogni formativi specifici.

Una quota parte del monte orario complessivo (orientativamente 5 ore in presenza e 5 ore a distanza) è destinata ad offrire un momento formativo di base, omogeneo nei contenuti e nelle modalità di realizzazione, mirato a diffondere le conoscenze essenziali sul contesto dell’autonomia, sulle innovazioni ordinamentali in atto e su approfondimenti generali circa le competenze metodologiche e didattiche relative al segmento scolastico di riferimento. Tale momento formativo di base può essere svolto cumulativamente per più classi anche da un tutor appositamente nominato dall’Ufficio Scolastico Regionale.

Ferma restando, come sopra accennato, la possibilità di assolvere all’obbligo di formazione previsto dall’anno di prova utilizzando altre opportunità formative promosse a livello territoriale o di singola scuola, in coerenza con i progetti di formazione già in atto e con l’assetto del modello organizzativo di e-learning integrato, anche quest’anno, in relazione alla disciplina insegnata e al segmento scolastico di appartenenza, saranno resi disponibili anche spazi e materiali formativi appositamente enucleati nell’ambito del complesso dei materiali elaborati nei Piani nazionali di formazione ISS (Insegnare scienze sperimentali), Mat@bel (Matematica e apprendimenti di base con e-learning) e Poseidon (Piano di formazione per docenti di area linguistico-letteraria) nonché attività formative enucleate dall’ambiente PuntoEdu Lingue – Area metodologica – inerente al piano di formazione per i docenti di scuola primaria sprovvisti dei titoli per insegnare inglese avviato ai sensi della comunicazione di servizio 1446/05.

Le attestazioni dei sopra citati itinerari formativi per i docenti neoassunti, ove documentino una porzione definita del complessivo percorso di riferimento (Mat@bel, Poseidon, eccetera) costituiscono credito formativo. Da rilevare che possono accedere alla formazione Poseidon, oltre ai docenti di italiano di tutte le scuole secondarie di I e II grado e tutti i docenti di lingue classiche, tutti i docenti di lingua straniera e lingue e civiltà straniera, anche quelli la cui classe di concorso non appare esplicitamente menzionata nella circolare di riferimento.

In particolare, anche per il corrente anno scolastico, al fine di evitare la frammentazione delle iniziative e porre in essere interventi organici e coerenti con i processi innovativi in atto, si ritiene doveroso offrire a tutti i docenti neoassunti nella scuola primaria che stanno svolgendo il corso linguistico in presenza, di cui alla citata comunicazione di servizio, l’opportunità di svolgere come parte della formazione in ingresso il percorso metodologico in e-learning (20 ore in presenza e 20 ore a distanza) proposto originariamente ai docenti di scuola primaria in possesso del livello di competenza A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.

Tale opportunità è altresì estesa ai docenti neoassunti nella scuola primaria che, privi dei requisiti per l’insegnamento della lingua inglese, si sono resi disponibili alla frequenza dei suddetti corsi.

Le attività di formazione metodologica svolte e documentate varranno dunque a tutti gli effetti sia per il superamento del periodo di prova sia per il conseguimento dell’attestato finale necessario all’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria, previo completamento dell’intero percorso formativo.

L’offerta formativa presente in Puntoedu lingue–Area Metodologica – organizzata in nuclei tematici con attività laboratoriali e materiali teorici di riferimento, già prevede, del resto, un ampio ventaglio di moduli rivolti a varie tipologie di esigenze e di insegnanti, nonché la possibilità, con la guida dell’ e-tutor, di personalizzare il percorso di apprendimento e armonizzare gli approfondimenti teorici con la formazione sul lavoro. Ciononostante, al fine di insistere in modo più coerente sulle esigenze specifiche dei docenti neoassunti, saranno segnalati i materiali e le attività laboratoriali che presentino caratteristiche tali da coprire sia le esigenze pedagogico-didattiche generali sia quelle più strettamente correlate all’insegnamento dell’inglese.

Ove le richieste dei corsisti per i percorsi previsti dai piani ISS, M@t.abel, Poseidon e PuntoEdu Lingue siano sufficienti per la formazione di una classe, l’Ufficio Scolastico Regionale competente si attiva e assegna ad essa un tutor scelto tra quelli del piano di riferimento. Nel caso in cui le iscrizioni non fossero sufficienti per formare una classe dei piani sopra citati, e non sia possibile come già avvenuto nello scorso anno costituire una classe a struttura mista, (Piani di formazione nazionali/parametri ordinari) i corsisti possono tutti confluire in classi organizzate secondo i parametri ordinari.

Come è ovvio qualsiasi opzione formativa sopra indicata dovrà necessariamente concludersi entro i termini previsti per la formazione dei neoassunti.

 

IL DIRETTORE GENERALE

f.to – Luciano Chiappetta

 

Allegati:

Allegato 1

Allegato 2

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