
di Redazione.
Per ricordare e rendere omaggio a Romano Luperini, critico letterario e scrittore, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Siena e professore aggiunto all’Università di Toronto, scomparso a Siena l’11 aprile scorso, vogliamo pubblicare questa lettera già ripresa da varie testate e siti italiani. Un documento che riteniamo possa essere considerato una vera e propria consegna e una “dritta” per tutti coloro che hanno scelto di dedicare la loro vita alla nobile arte dell’insegnamento/apprendimento.
Romano Luperini (Lucca, 6 dicembre 1940 – Siena, 11 aprile 2026)
Luperini, Romano. – Critico letterario e scrittore italiano (Lucca 1940 – Siena 2026). Docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Siena e professore aggiunto all’Università di Toronto, ha diretto le riviste di teoria e di critica letteraria Allegoria e Moderna. Tra gli anni Sessanta e Settanta ha fatto parte del gruppo pisano di Potere operaio e per alcuni anni è stato nella direzione di Democrazia proletaria insieme a personalità del calibro di V. Foa. Come critico letterario si è occupato soprattutto del periodo tra il naturalismo e l’avanguardia e di G. Verga e E. Montale. È stato coautore del libro di testo, presente in numerose edizioni pensate per diversi tipi di ordinamento scolastico, La scrittura e l’interpretazione. Storia e antologia della letteratura italiana nel quadro della civiltà europea (1996). Tra le sue altre opere: L’incontro e il caso. Narrazioni moderne e destino dell’uomo occidentale (2007), Montale e l’allegoria moderna (2012), i romanzi L’uso della vita. 1968 (2013) e La rancura (2016), L’ultima sillaba del verso (2017), Dal modernismo a oggi. Storicizzare la contemporaneità (2018), Per un dizionario critico della letteratura italiana contemporanea. 100 voci (con Emanuele Zinato, 2020), Il Sessantotto e noi. Testimonianza a due voci (con B. Corlito, 2024). (Enciclopedia Treccani – https://www.treccani.it/enciclopedia/romano-luperini/ )




