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Nomine in ruole e supplenze, una scheda riassuntiva del MIM

di Redazione

Il ministero dell’Istruzione ha pubblicato una scheda informativa dedicata ai temi delle nomine in ruolo, delle supplenze e della semplificazione delle procedure digitali per il nuovo anno scolastico 2023/2024.

In sintesi

NOMINE IN RUOLO

“Le operazioni di conferimento delle nomine in ruolo per l’anno scolastico 2023/2024 sono completate per quanto riguarda i posti comuni e ammontano a 27.108 su 32.784 posti di contingente (pari a 82,7%). Pertanto, al termine delle operazioni risultano non assegnati 5.676 posti. Per quanto attiene ai posti di sostegno, le operazioni di scorrimento GPS prima fascia sono terminate; il 9 agosto ha avuto avvio la call veloce su GPS che è terminata in tutte le regioni interessate ove, correttamente, gli USR hanno provveduto a rimodulare il riparto del contingente fra i vari gradi di scuola per massimizzare le nomine effettuabili. Le nomine in ruolo su sostegno ammontano a 13.354 su 18.023 posti di contingente (pari al 74,1%). Pertanto, risultano non assegnati 4.669 posti.

In totale (posti comuni e posti di sostegno) risultano effettuate 40.462 nomine in ruolo su un contingente di 50.807 posti (pari al 79,6%). Risultano, invece, non assegnati 10.345 posti a causa delle rinunce al ruolo o a una scarsa risposta soprattutto alla prima operazione di call veloce su posto comune e sostegno. Invece, la mini-call veloce su GPS sostegno ha avuto un discreto successo portando a conferire 2.442 nomine in ruolo che rappresentano il 18,3% delle immissioni in ruolo su posti di sostegno.”

SUPPLENZE

“- I posti vacanti e disponibili (40.561), coperti con supplenze annuali per l’anno scolastico 2023/2024, sono quelli da utilizzare per le nomine in ruolo del primo concorso PNRR dall’anno scolastico 2024/2025. Tuttavia, è prevedibile che avremo anche in futuro una certa incidenza del fenomeno delle rinunce, a causa delle spese insostenibili per gli interessati fuori regione e fuori provincia di residenza. Ciò è aggravato dal fatto che continuerà a operare anche il vincolo triennale nella prima sede per i neo immessi in ruolo.

– Circa i posti di sostegno in deroga (che al momento si attestano sulle 70.435 unità) si ritiene che sarà possibile ridurne l’ingente numero attraverso una graduale stabilizzazione in organico di diritto, accompagnata da un progressivo aumento dei posti di TFA nella programmazione universitaria che permetta di adeguare il numero degli specializzati. Si potrebbe anche prendere in considerazione una modifica al regolamento sulle supplenze per dare maggiore continuità di docenza alle classi in cui sono presenti alunni con disabilità.

– Le 14.142 supplenze per l’adeguamento dell’organico alla situazione di fato rappresentano la risorsa “cuscinetto” per far fronte alla necessità d’istituire nuove classi a ridosso dell’avvio dell’anno scolastico a causa delle possibili variazioni del numero di alunni. Le supplenze per sostituire il personale di ruolo in particolare posizione di stato sono fisiologiche e ineliminabili.”

La scheda

 

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