
di Pio G. Sangiovanni*.
Dopo 85 anni di regno, con 12.718.641 voti contro 10.718.502 l’Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia prendevano la via dell’esilio. il 18 giugno 1946 la Corte di Cassazione, dopo aver esaminato tutti i ricorsi presentati, proclamò in modo ufficiale la nascita della Repubblica Italiana. Per la prima volta le donne ebbero un ruolo ed un peso determinanti, votarono infatti 12.998.131 donne, contro 11.949.056 di uomini.
Dopo un ventennio di dittatura fascista ed il suo tragico epilogo, fra mille contraddizioni e profonde lacerazioni, l’Italia decideva di voltare pagina e iniziava il faticoso percorso per gettare le basi della costruzione di un sistema veramente libero e democratico, a cominciare dalla carta fondamentale, la Costituzione.
Per dare il giusto risalto all’evento, abbiamo selezionato una serie di frasi e pensieri significativi di eminenti personalità che si sono confrontati, ciascuno a proprio modo, con questo grande patrimonio di valori umani, civili e idealità che non si possono dare mai per scontati e, oggi più che mai, è necessario riaffermare e difendere dalle mille insidie palesi e occulte che si nascondono nelle pieghe di una “società liquida” e sempre più abbrutita da logiche di potere e interessi che non hanno nulla a che vedere con i principi di giustizia, pace e bene comune.
Ancora una volta, e non poteva essere diversamente, è e sarà fondamentale il ruolo della Scuola pubblica italiana, organo costituzionale della Repubblica.
… hanno detto …:
♦ “La repubblica è il governo della gente onesta, e se ne vide la prova in tutte le epoche. Esse durano mentre virtuose, e cadono quando corrotte e piene di vizi.” – Giuseppe Garibaldi
♦ “Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza.” – Antonio Gramsci
♦ “La Costituzione democratica della Repubblica Italiana non può limitarsi ad affermare dei diritti: deve indicare anche come intende garantire il godimento di questi diritti a tutti i cittadini italiani.” – Teresa Noce
♦ “O la Repubblica o il caos.” – Pietro Nenni
♦ L’Assemblea ha pensato e redatto la Costituzione come un patto di amicizia e fraternità di tutto il popolo italiano, cui essa la affida perché se ne faccia custode severo e disciplinato realizzatore.” – Umberto Terracini
♦ “La Costituzione è il fondamento della Repubblica. Se cade dal cuore del popolo, se non è rispettata dalle autorità politiche, se non è difesa dal governo e dal Parlamento, se è manomessa dai partiti verrà a mancare il terreno sodo sul quale sono fabbricate le nostre istituzioni e ancorate le nostre libertà.” – Luigi Sturzo
♦ “Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi.” –
Sandro Pertini
♦ “La nostra Costituzione è in parte una realtà, ma soltanto in parte è una realtà. In parte è ancora un programma, un ideale, una speranza, un impegno, un lavoro da compiere.” – Piero Calamandrei
* “Mentre la legge vieta, proibisce, la Costituzione ti protegge e ti spinge, è la nostra mamma. La Costituzione è la legge del desiderio.” – Roberto Benigni
♦ “La Costituzione è molto più avanzata dell’Italia e di noi italiani: è uno smoking indossato da un maiale.” – Marco Travaglio
♦ “La Costituzione affida a ciascun cittadino la responsabilità di concorrere alla coesione sociale del Paese. Il compito di attuare in concreto gli ideali costituzionali… è una missione mai esaurita.” – Sergio Mattarella
♦ “Indipendenza e libertà sono conquiste che vanno difese ogni giorno, in comunione di intenti e con la capacità di cooperare per il bene comune.” – Sergio Mattarella
♦ “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.” – Art. 11 Costituzione Italiana
*Presidente nazionale AND




