
di Redazione.
Pubblicato il Decreto ministeriale n. 68 del 22 aprile 2026, il provvedimento che istituisce, per l’anno scolastico 2026/2027, gli elenchi regionali da cui il Ministero potrà attingere per le assunzioni in ruolo dei docenti, una volta esaurite le graduatorie ordinarie dei concorsi previsti dalla normativa vigente.
Il decreto attua l’art. 399, comma 3-ter, del Testo Unico della scuola e stabilisce chi può chiedere l’iscrizione, come si forma l’elenco e come viene usato nelle immissioni in ruolo. L’idea di fondo è creare una graduatoria regionale “di riserva” per chi ha già superato concorsi docenti dal 2020 in poi, ma non è ancora stato assunto a tempo indeterminato.
Chi può iscriversi
- Possono fare domanda coloro che
a. hanno partecipato a una delle procedure concorsuali per posti di tipo comune e di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado bandite a decorrere dal 1° gennaio 2020 e di seguito elencate, la cui graduatoria sia stata pubblicata entro il 31 agosto 2025, ovvero tra il 1° settembre 2025 ed entro il 10 dicembre 2025, ai sensi dell’articolo 4, comma 2-ter, del decreto-legge 3 luglio 2001, n. 255, convertito dalla legge 20 agosto 2001, n. 333.
i. procedure concorsuali bandite con i decreti dipartimentali n. 498 e n. 499 del 21 aprile 2020, incluse le classi di concorso di cui al decreto dipartimentale n. 826 dell’11 giugno 2021;
ii. procedure concorsuali bandite con il decreto direttoriale n. 252 del 31 gennaio 2022;
iii. procedura concorsuale bandita con il decreto direttoriale n. 1330 del 4 agosto 2023;
iv. procedure concorsuali bandite con i decreti direttoriali n. 2575 e n. 2576 del 6 dicembre 2023;
v. procedure concorsuali bandite con i decreti direttoriali n. 3059 e n. 3060 del 10 dicembre 2024;
b. hanno conseguito almeno il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale, quantificato nelle procedure di cui alla lettera a) in 70 punti. Per le classi di concorso della scuola secondaria per le quali la procedura concorsuale ha previsto lo svolgimento della prova pratica nell’ambito della prova orale, il punteggio di riferimento è dato dalla media aritmetica della valutazione della prova pratica e del colloquio;
c. non sono in possesso di un contratto di docenza a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato finalizzato al ruolo. - Possono altresì presentare domanda di iscrizione agli elenchi regionali coloro che, avendo partecipato alle procedure concorsuali bandite con decreto dipartimentale n. 510 del 23 aprile 2020, hanno conseguito almeno il punteggio minimo previsto per il superamento della prova scritta, quantificato in 56 punti, e non sono in possesso di un contratto di docenza a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato finalizzato al ruolo.
- I candidati di cui ai commi 1 e 2 possono partecipare distintamente per ciascuna delle procedure concorsuali cui hanno titolo, per un’unica regione di destinazione. Qualora il candidato abbia titolo all’iscrizione negli elenchi regionali di cui al presente decreto, maturato nell’ambito di più procedure concorsuali per la medesima classe di concorso o tipologia di posto, la posizione sarà determinata avendo riguardo alla procedura temporalmente precedente.
Come funziona l’elenco
Gli elenchi sono regionali, divisi per classe di concorso e tipo di posto, l’ordine interno segue prima la cronologia del concorso e poi il punteggio ottenuto. A parità di punteggio, si applicano i criteri di priorità previsti per i concorsi pubblici.
Sono previste anche due sezioni: una per chi ha fatto il concorso nella stessa regione in cui chiede l’iscrizione, e una per chi lo ha fatto in un’altra regione.
Domanda e scadenze
La domanda va presentata esclusivamente in modalità online tramite il Portale Unico del Reclutamento, con SPID o CIE e abilitazione a “Istanze on line”. Si può fare domanda in una sola regione, ma per tutte le classi di concorso o tipologie di posto per cui si ha titolo.
La finestra temporale in cui saranno disponibili le funzioni telematiche per la presentazione dell’istanza finalizzata alla costituzione degli elenchi regionali dura dal 6 maggio (h. 09.00) al 25 maggio 2026 (h. 23.59).
Utilizzo degli elenchi regionali
L’elenco regionale si usa solo dopo l’esaurimento delle graduatorie dei vincitori e degli idonei dei concorsi richiamati dal decreto.
Gli aspiranti presenti negli elenchi regionali in quanto hanno partecipato alle procedure concorsuali per posto comune della scuola secondaria bandite con i decreti direttoriali n. 2575 del 6 dicembre 2023 e n. 3059 del 10 dicembre 2024 vengono assunti con contratto a tempo indeterminato qualora siano in possesso dell’abilitazione all’atto della stipula del contratto; qualora ne siano privi, vengono assunti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo per l’anno scolastico 2026/2027 e devono conseguire l’abilitazione entro il medesimo anno scolastico. In caso di conseguimento nei termini previsti, vengono contrattualizzati a tempo indeterminato con decorrenza giuridica 1° settembre 2027 ed economica dalla presa di servizio nell’anno scolastico 2027/2028; il mancato conseguimento nei termini previsti preclude l’immissione in ruolo e implica la decadenza dalla procedura assunzionale.
La mancata accettazione della sede scolastica entro cinque giorni è considerata d’ufficio come rinuncia alla nomina, determina la decadenza dall’incarico conferito e la cancellazione dalla graduatoria dell’elenco regionale sulla base della quale la nomina è stata conferita.
Documenti di riferimento
– m_pi.AOOGABMI.Registro Decreti(R).0000068.22-04-2026.pdf
– Allegato 1_Tabella di corrispondenza CDC accorpate-signed.pdf



