
di Paolo Luciani.
Innovativa esperienza didattica vissuta dagli studenti dell’Istituto Comprensivo “Via Roma-Spirito Santo” in collaborazione con il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza. Il progetto “Orgelkids”, pionieristico in Italia, ma attivo nel nord Europa da oltre 15 anni ha visto gli studenti cimentarsi nell’assemblaggio di un vero organo a canne, unendo musica, fisica e artigianato.
Quando l’artigianato secolare incontra la curiosità dei più piccoli, nasce una magia chiamata Orgelkids. In questi giorni, l’Istituto Comprensivo “Via Roma-Spirito Santo” ha vissuto un’esperienza formativa fuori dal comune, trasformando le aule in veri e propri laboratori di “organara” e acustica.
L’iniziativa è approdata a Cosenza grazie all’instancabile passione delle organiste Maria Greco e Ilaria Centorrino che con passione hanno portato il “Do-organ” (un organo a canne in miniatura, ma perfettamente funzionante) tra i banchi di scuola. Il progetto ha coinvolto diverse classi, della sezione Montessori di via Roma fino agli studenti dell’Istituto storico di via Spirito Santo.
Non è stata una semplice lezione teorica, ma un’immersione pratica nel cuore della musica. I ragazzi si sono trasformati in “mastri organari”, assemblando pezzo dopo pezzo le canne, i tasti i somieri.
Carichi di entusiasmo gli studenti hanno compreso con stupore e interesse i segreti dell’acustica; da una parte la bellezza dell’artigianato attraverso cui hanno compreso come il legno e/o il metallo possano dare vita a dei suoni che si trasformano in note precise, osservando il percorso del tasto che libera l’aria verso la canna. Dall’altra la Fisica del Suono che scaturiva dal proprio movimento fisico azionando il mantice, e premendo il tasto corrispondente alla nota.
I ragazzi hanno capito che senza il loro lavoro di squadra sui mantici non ci sarebbe stato suono. Azionare le leve per garantire la riserva d’aria necessaria a far cantare le canne ha reso i ragazzi parte integrante dello strumento stesso.
L’esperienza di Orgelkids a Cosenza lascia dietro di sé una scia di note e sorrisi, dimostrando che anche uno strumento complesso e antico come l’organo può diventare un gioco meraviglioso capace di spiegare la scienza attraverso l’arte.
Questo progetto nasce dalla lungimiranza del Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza prima a livello nazionale ad adottare il modello formativo nato nei Paesi Bassi nel 2009.
L’Istituto via Roma Spirito Santo insieme con altre scuole hanno in qualche modo fatto da apripista per la didattica musicale in Italia. “Orgelkids – Ti racconto una musica”, a dimostrazione come un modello educativo già sperimentato con successo in numerosi Paesi del mondo possa diventare, anche nel nostro Paese, uno strumento efficace per avvicinare le nuove generazioni alla musica, alla scienza e all’artigianato sonoro, aprendo prospettive innovative e inclusive per la formazione musicale.



