
di Redazione.
L’intervento del rettore emerito dell’Università della Calabria Nicola Leone e dei vertici del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’ateneo calabrese caratterizzeranno l’incontro seminariale di formazione organizzato dall’Associazione Nazionale Docenti sul “L’Intelligenza Artificiale nella prassi didattica – Opportunità e rischi”. L’evento formativo rivolto ai docenti di ogni ordine e grado di istruzione si svolgerà nell’aula magna dell’IIS di Diamante (Cs) lunedì 02 marzo 2026 dalle ore 9 alle 13.
Come viene perfettamente sintetizzato dal titolo, il seminario si propone di aprire un focus di confronto e riflessione sul tema dell’Intelligenza Artificiale (AI) e sul suo impatto nella prassi didattica quotidiana e, più in generale, sull’agire umano. Essa può svolgere, infatti, un ruolo decisivo negli ambienti scolastici di apprendimento, per personalizzare l’esperienza formativa degli studenti, adattando i contenuti alle esigenze di ciascuno, rendendola efficace e coinvolgente in funzione del miglioramento dei risultati scolastici ma anche per la completezza delle informazioni alle quali accedere.
Tuttavia è innegabile che accanto alle formidabili potenzialità e opportunità, è sempre presente il rischio che l’AI da efficiente strumento di supporto e stimolo, vada a sostituire in tutto o in parte l’intelletto e l’agire umano condizionandone le scelte e il vissuto. Diventa fondamentale, quindi, l’educazione ad un uso consapevole e responsabile, unitamente allo sviluppo di pensiero e senso critico, veri antidoti contro ogni forma di appiattimento e omologazione.
Dopo il saluto istituzionale della Dirigente Elena Gabrielli, del prof. Berardino Sciunzi, Direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università della Calabria e dei sindaci dei comuni di Diamante Achille Ordine e di Praia a Mare Antonino De Lorenzo, il programma dei lavori prevede gli interventi del presidente nazionale AND Pio G. Sangiovanni, del presidente AICA Calabria Carmine Gallo e le relazioni del prof. Nicola Leone, rettore emerito dell’Università della Calabria e Responsabile Laboratorio di Intelligenza Artificiale (Intelligenza Artificiale: Opportunità e insidie); Prof. Francesco Scarcello, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica e Sistemistica dell’Ateneo calabrese (Didattica iAumentata); del prof. Giovanni Mazzillo, Pontificia Accademia di Teologica (Implicazioni teologiche nell’utilizzo dell’AI).
L’ultima parte dell’evento formativo, coordinata dal vice presidente dell’Associazione Nazionale Docenti prof. Daniele Rogano, coinvolgerà direttamente i docenti partecipanti che si cimenteranno con la certificazione delle competenze in AI.
Nicola Leone: Una vita per la scienza e per la Calabria
Nicola Leone, scienziato di fama internazionale nel campo dell’Intelligenza Artificiale, è Professore Ordinario di Informatica all’Università della Calabria dove dirige il Laboratorio di Intelligenza Artificiale (AI-Lab). Nato a Diamante nel 1963, ha mostrato fin da giovane un talento matematico distintivo, laureandosi con lode in Matematica all’Unical.
La sua carriera accademica è segnata da una rapida ascesa internazionale. Dopo le prime esperienze di ricerca al CRAI e al CNR, a soli 30 anni vince la cattedra di Professore universitario al Politecnico di Vienna (Technische Universität Wien) in Austria, dove insegna per cinque anni formando un gruppo di ricerca di eccellenza globale. Nonostante il successo in Austria, il forte legame con la sua terra lo spinge a rientrare in Italia nel 2000, scegliendo l’Università della Calabria.
L’Eccellenza scientifica e l’impegno nel trasferimento tecnologico
All’Unical, Leone ha fondato una vera e propria Scuola di AI e ha formato numerosi talenti scientifici: sono 19 gli allievi di Leone che oggi sono professori universitari in Italia e all’estero. Dirige il Laboratorio di Intelligenza Artificiale (AI-Lab), divenuto leader mondiale nell’AI “logic-based” e oggi all’avanguardia sull’AI Neuro-simbolica. Le sue ricerche su rappresentazione della conoscenza e ragionamento automatico hanno portato alla creazione del sistema DLV, una tecnologia d’avanguardia utilizzata in centri di ricerca di tutto il mondo e sperimentata persino al CERN di Ginevra e alla NASA per la pianificazione delle manovre della navicella spaziale.
Particolarmente significativo è il suo impegno nel trasferimento tecnologico, ambito in cui coniuga l’eccellenza teorica con l’impatto pratico. Oltre ad aver fondato tre imprese spin-off, che danno lavoro a oltre 60 giovani informatici, Leone ha dimostrato una straordinaria capacità di acquisire rilevanti finanziamenti di ricerca. Come responsabile scientifico (Principal Investigator), ha diretto con successo numerosi progetti nazionali ed europei per un valore complessivo di diverse decine di milioni di euro. Tra questi spiccano il coordinamento del progetto europeo “INFOMIX” e la guida di grandi iniziative strategiche recenti, come il progetto PNRR “FAIR” (Future AI Research), da più di 10 milioni di euro, e i progetti PON per l’Industria 4.0 come MAP4ID, attraendo risorse fondamentali per lo sviluppo scientifico e l’innovazione del territorio.
Con oltre 300 pubblicazioni scientifiche, citate da più di 15.000 ricercatori, vanta un “H-index” pari 62, a testimonianza dello straordinario impatto dei suoi studi.
Il Mandato da Rettore (2019-2025): Il Rilancio dell’Unical
Dal 2019 al 2025, Nicola Leone ha guidato l’Università della Calabria come Rettore, ottenendo risultati che segnano una svolta storica non solo per l’Unical ma per tutto il territorio. Sotto la sua guida, l’ateneo ha scalato le classifiche nazionali e internazionali, fino a essere incoronato dal Censis come la migliore grande università d’Italia.
Durante il suo mandato, ha rinnovato profondamente l’offerta formativa attivando 14 nuovi corsi di studio e ottenendo un incremento delle immatricolazioni del 40%, a dispetto di un periodo caratterizzato da denatalità, emigrazione dei giovani e concorrenza delle università telematiche. Tra le attivazioni più innovative vi è l’istituzione del corso di laurea in Medicina e Chirurgia TD (Tecnologie Digitali), un percorso unico in Italia che forma medici con competenze in AI, e l’avvio di un grande progetto di rilancio della sanità territoriale con il reclutamento di luminari della Medicina e l’acquisizione di robot chirurgici e strumentazioni mediche hi-tech.
Ha inoltre favorito il “rientro dei cervelli”, chiamando all’Unical 18 scienziati di chiara fama mondiale provenienti da atenei come Oxford, Yale, Vienna, Londra e Parigi, tra cui il celebre prof. Georg Gottlob da Oxford.
Premi e Riconoscimenti
Nicola Leone è uno degli scienziati italiani più premiati al mondo. È stato nominato Fellow delle più prestigiose accademie del settore:
• EurAI Fellow (Associazione Europea di Intelligenza Artificiale) in Francia.
• AAIA Fellow (Asia-Pacific Artificial Intelligence Association) a Hong-Kong.
• Membro dell’Academia Europaea in Spagna.
• Fellow della Core Academy (International Core Academy of Sciences and Humanities) di Hong-Kong.
• Honorary Professor presso la TU Wien (Politecnico di Vienna) in Austria.
Ha ricevuto per ben due volte i prestigiosi Test-of-Time Award, che premiano le ricerche di maggior impatto in un decennio: nel 2009 dall’ACM a New York per i database e nel 2018 a Oxford per la programmazione logica. Nel 2022 è stato inoltre riconosciuto come “AI 2000 Most Influential Scholar”.
La sua attività ed il suo positivo impatto sul territorio sono generalmente riconosciuti. Oltre ai prestigiosi riconoscimenti scientifici internazionali, Nicola Leone ha ricevuto più di trenta premi e onorificenze civiche per il suo impegno sociale e culturale in Calabria, nonché per aver trasformato l’Unical in un motore di sviluppo e riscatto per l’intera regione.



