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Revisione delle classi di concorso operata con il DM 255 del 22.12.2023. Ricorso collettivo al TAR del Lazio

Proposto dall'AND di concerto con il Coordinamento Nazionale dei musicisti Jazz e le associazioni della musica jazz/popular

di Redazione.

Revisione delle classi di concorso operata con il DM 255 del 22.12.2023. L’Associazione Nazionale Docenti è parte attiva nella proposizione di un ricorso collettivo al Tar Lazio, di concerto con il Coordinamento Nazionale dei musicisti Jazz, e con la partecipazione di associazioni, tra le più rappresentative a livello nazionale, della musica jazz/popular.

Continua la battaglia dell’AND a fianco dei docenti di canto e strumento jazz /popular affinché il Ministero dell’Istruzione e del Merito dia loro la possibilità di insegnare la materia di indirizzo nei licei musicali e nelle scuole secondarie di I grado. È dal 2017 che, a causa di una lacuna legislativa (del D.M 259/2017), i musicisti jazz/popular sono stati estromessi dall’insegnamento nella classe di concorso A055 e che, parimenti, è loro intercluso l’accesso alla classe di concorso A056, sebbene i percorsi di studio jazz/popular siano da considerare di pari qualità e livello di quelli di musica classica. Una ingiusta disparità di trattamento cui era doveroso tentare di porre fine.

Per tale motivo, l’AND si è resa parte attiva nella proposizione di un ricorso collettivo al Tar Lazio, contro la revisione operata con il DM 255 del 22.12.2023, di concerto con il Coordinamento Nazionale dei musicisti Jazz, e con la partecipazione di associazioni, tra le più rappresentative a livello nazionale, della musica jazz/popular.

Riteniamo che sia tempo di colmare la lacuna normativa, eliminando la discriminazione di una intera categoria professionale, culturale e artistica che dà prestigio alla musica italiana e gode di apprezzamento a livello internazionale. Una scelta operata anche per stimolare il ministero ad una soluzione della questione in via conciliativa, sempre promessa e mai realizzata. Invitiamo, pertanto, tutti gli interessati, sia singoli che associazioni, a manifestare la propria adesione e partecipazione al giudizio intrapreso, contattando l’ufficio legale dell’AND. Siamo a disposizione di chiunque voglia unirsi a noi e condividere questa importante rivendicazione.

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