Norme

Geografia generale ed economica negli degli istituti tecnici e professionali, il Miur definisce le Linee guida

Il Miur, con il DM del 5 settembre 2014, definisce le Linee guida per la declinazione delle competenze, conoscenze ed abilità della disciplina “Geografia generale ed economica” introdotta nei piani di studio degli indirizzi del settore Tecnologico degli istituti tecnici e dei settori Servizi e Industria e Artigianato degli istituti professionali con il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128.

LINEE GUIDA: GEOGRAFIA GENERALE ED ECONOMICA

Il docente di “Geografia generale ed economica” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, risultati di apprendimento che lo mettono in grado di: riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo; stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali e internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro.

 

PRIMO BIENNIO

Ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale, nel primo biennio il docente persegue, nella propria azione didattica ed educativa, l’obiettivo prioritario di far acquisire allo studente le competenze di base attese a conclusione dell’obbligo di istruzione, di seguito richiamate:

– comprendere il cambiamento e le diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali

– osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità

 

L’articolazione dell’insegnamento di “Geografia generale ed economica” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

 

CONOSCENZE

Metodi e strumenti di rappresentazione degli aspetti spaziali: reticolato geografico, vari tipi di carte, sistemi informativi geografici.

Formazione, evoluzione e percezione dei paesaggi naturali e antropici.

Processi e fattori di cambiamento del mondo contemporaneo (globalizzazione economica, aspetti demografici, energetici, geopolitici, risorse e sviluppo sostenibile…) esemplificazioni e comparazioni significative tra alcuni Stati e contesti regionali.

Organizzazione del territorio, sviluppo locale, patrimonio territoriale.

 

ABILITÀ

Interpretare il linguaggio cartografico, rappresentare i modelli organizzativi dello spazio in carte tematiche, grafici, tabelle anche attraverso strumenti informatici.

Descrivere e analizzare un territorio utilizzando metodi, strumenti e concetti della geografia.

Analizzare il rapporto uomo-ambiente attraverso le categorie spaziali e temporali.

Analizzare i processi di cambiamento del mondo contemporaneo.

 

Allegato

D.M. del 5 settembre 2014

 

 

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