Giurisprudenza

Dottorato di ricerca, il Consiglio di Stato respinge l’istanza cautelare

 

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) respinge l’istanza cautelare avverso il mancato inserimento nelle graduatorie di istituto di seconda e terza fascia con il titolo di dottorato di ricerca.

Il Consiglio di Stato ha: “ritenuto, come già esplicitato nelle ultime pronunce di questa stessa Sezione (ordinanze nn. 5153 e 5144 del 2017) alle quali si intende dare continuità, che l’appello non pare assistito dal fumus boni iuris;  rilevato infatti che, ad un primo esame tipico della presente fase cautelare, non vi sono disposizioni espresse, né immediate ricostruzioni interpretative che possano portare a ritenere che il conseguimento del dottorato di ricerca sia titolo equipollente all’abilitazione all’insegnamento, ai fini dell’inserimento nella II fascia del personale docente delle graduatorie di circolo e di istituto.”

Per questi motivi ha respinto l’istanza cautelare.

La battaglia per il riconoscimento dell’equipollenza del dottorato di ricerca con l’abilitazione all’insegnamento continua.

In allegato l’ordinanza

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