Il mito dello staff del dirigente scolastico: divide et impera

 

"L’Associazione Nazionale dei Collaboratori dei Dirigenti Scolastici (A.N.Co.Di.S.) sta chiedendo a gran voce l’istituzione di una nuova figura contrattuale: il cosiddetto “quadro intermedio”, la cui introduzione renderebbe possibile un avanzamento di carriera per una parte degli insegnanti.

Questo provvedimento, profondamente divisivo per la comunità scolastica, è stato più volte auspicato dall’Associazione Nazionale Presidi in riferimento a un “middle management” di docenti fedeli al dirigente, per accedere al quale l’A.N.Co.Di.S. propone una vera e propria sanatoria nascosta dietro una procedura concorsuale (regionale e riservata alle sole figure che hanno dapprima usufruito di una apposita e discrezionale nomina dirigenziale). I cambiamenti imposti dalla pandemia in corso potrebbero accelerare questo ulteriore processo di destrutturazione della scuola pubblica, nella quale la dimensione culturale della professione docente è sempre più vilipesa. Il presente articolo esamina le implicazioni etiche e culturali dell’introduzione di gerarchie stabili all’interno della classe docente."

di Teresa Celestino

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