Brunetta, cambiare i sistemi di reclutamento

Audizione in Commissioni riunite (I e XI Camera, 1ª e 11ª Senato) – 9 marzo 2021

“Oggi l’età media dei dipendenti pubblici è di 50,7 anni Il 16,9 del totale ha più di 60 anni, soltanto il 2,9 ne ha meno di 30 Tra il 2019 e il 2020 la Pubblica Amministrazione ha perso circa 190 mila dipendenti Entro i prossimi tre quattro anni si prevede l’uscita di altre 300 mila persone. Nel 2021 per la prima volta, ci saranno più pensionati ex dipendenti pubblici (3 milioni) che dipendenti pubblici attivi. Le amministrazioni più colpite sono le Regioni e gli enti locali Le procedure dei concorsi sono ancora lente. La media dei tempi tra emersione del bisogno ed effettiva assunzione dei vincitori è di oltre 4 anni. In aggiunta, con la pandemia da settembre 2019 a oggi sono state messe a concorso meno di 22 mila posizioni lavorative di questo passo ci vorranno oltre dieci anni per recuperare i posti persi. Le cessazioni delle fasce con maggiore anzianità contribuiscono a elevare la quota dei laureati che, tuttavia, non supera il 40. È urgente ripensare profondamente i meccanismi di selezione e reclutamento delle persone sia sul piano procedurale e organizzativo...”,

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