Aprile 15, 2021

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Pensionamenti, oltre 25 mila docenti lasceranno la scuola

 

Dal 1° settembre 2018 dovrebbero lasciare la scuola, secondo i dati provvisori del Miur (mancano ancora alcune categorie di pensionamenti), oltre 25 mila docenti e quasi 8 mila ATA, per un totale di quasi 35 mila dipendenti.

La mia pensione futura, calcolo dell'età presunta e dell'assegno pensionistico

Un servizio predisposto dall'INPS per il calcolo dell'età presunta per la pensione e dell'assegno pensionistico.

 

Quale sarà la mia pensione?

L’Inps ha messo a disposizione un simulatore online "La mia pensione futura" per effettuare il calcolo dell’età presunta di quando un lavoratore potrà andare in pensione e a quanto ammonterà il suo assegno pensionistico.

Concorso riservato, sarà presto bandito

È quanto dichiarato dal ministro dell'Istruzione in audizione presso le commissioni riunite di Camera e Senato

Dovrebbero essere 22 mila e 87 i posti disponibili per le assunzioni. I posti saranno suddivisi tra nuovo concorso, graduatorie ad esaurimento e graduatorie del concorso 2016.

È quanto si evince dall’audizione del Ministro Fedeli in VII Commissione. Il Ministro, inoltre ha dichiarato che presto sarà presto bandito il concorso riservato per i docenti in possesso di abilitazione, al fine di consentire ai vincitori di inserirsi nella graduatoria regionale di merito. Bisogna inoltre, ricordare che i docenti abilitati e specializzati arriveranno all’ammissione in ruolo a seguito della procedura concorsuale per soli titoli e un colloquio non selettivo. Il colloquio è di natura didattico-metodologica e non prevede un punteggio minimo. I docenti che parteciperanno saranno inseriti in una graduatoria regionale di merito ad esaurimento sulla base dei titoli e della valutazione ricevuta.

L’obiettivo prefissato è quello di assumere il nuovo personale da settembre 2018, senza però dimenticare le graduatorie del concorso 2016.

Il nuovo reclutamento degli insegnanti della scuola secondaria di I e II grado è previsto dal Decreto Legislativo n° 59 del 13 Aprile 2017. I 24 CFU non riguardano i docenti aventi i requisiti per partecipare alla fase transitoria prevista dal succitato D. Lgs  n°59 del 2017.

Testo dell’audizione link

Appello per la Scuola Pubblica

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente “Appello per la Scuola Pubblica”.

L’ultima riforma della scuola è l’apice di un processo pluridecennale che rischia di svuotare sempre più di senso la pratica educativa e che mette in pericolo i fondamenti stessi della scuola pubblica. Certo la scuola va ripensata e riformata, ma non destrutturata e sottoposta ad un processo riduttivo e riduzionista, di cui va smascherata la natura ideologica, di marca economicistica ed efficientista. La scuola è e deve essere sempre meglio una comunità educativa ed educante. Per questo non può assumere, come propri, modelli produttivistici, forse utili in altri ambiti della società, ma inadeguati all’esigenza di una formazione umana e critica integrale. […] Sette temi per un’idea di Scuola: 1. Conoscenze vs competenze; 2. Innovazione didattica e tecnologie digitali; 3. Lezione vs attività laboratoriale; 4. Scuola e lavoro; 5. Metrica dell’educazione e della ricerca; 6. Valutazione del singolo, valutazione di sistema; 7. Inclusione e dispersione. [..] In virtù di queste considerazioni: 1) Chiediamo un’azione di moratoria su: obbligo dei percorsi di alternanza-scuola lavoro, obbligo di impiego metodologia CLIL (apprendimento integrato di contenuti disciplinari in lingua straniera), uso dei dispositivi INVALSI; modifiche relative all’esame di Stato, che renderebbero di fatto sempre più marginale la didattica disciplinare. 2) Chiediamo l’apertura di un ampio dibattito sulle questioni di cui al punto precedente e su tutto l’impianto della Legge 107/2015 (la Buona Scuola).

I calendari scolastici e accademici in Europa

Mentre in Italia, Austria, Germania, Spagna, Paesi Bassi e Svizzera, l’inizio e la fine delle lezioni variano in base alle regioni, in altri Paesi d’Europa, i calendari scolastici si differenziano per durata e suddivisione delle vacanze durante l’anno scolastico sulla base delle differenze culturali, di quelle legate alle rispettive tradizioni e non ultimo di quelle climatiche. 

“In alcune Nazioni – scrive Erica Cimò, dell’Unità italiana Eurydice- ci sono vacanze più lunghe e frequenti nel corso dell’anno scolastico, altri Paesi preferiscono, invece, godere di una pausa estiva più lunga, mantenendo un calendario serrato durante l’anno e dedicando un numero inferiore di giorni alle vacanze durante l’anno scolastico. L’unica periodo di vacanza che accomuna tutti i Paesi europei è la pausa natalizia.  Nei due rapporti (in inglese) della rete Eurydice dedicati all’anno scolastico ed accademico 2017/2018 (The Organisation of School Time in Europe. Primary and General Secondary Education – 2017/2018 e The Organisation of the Academic Year in Europe – 2017/2018), è possibile trovare informazioni sull’organizzazione dell’anno nelle scuole e negli istituti di istruzione superiore europei. L’estate è quasi finita ed è ora di tornare sui banchi di scuola! La scorsa settimana l’anno scolastico per la scuola primaria è iniziato nella maggior parte dei Paesi appartenenti alla rete Eurydice. Tuttavia, in alcuni Stati, alunni e insegnanti sono già rientrati nel ritmo quotidiano già da alcune settimane: in 10 Paesi, infatti, la scuola ha riaperto i battenti ad agosto. I primi a rientrare a scuola sono stati insegnanti e alunni di Danimarca e Finlandia. In 14 Paesi europei l’anno scolastico è iniziato il primo settembre, in 12 la prima settimana di settembre, mentre in 10 Nazioni, invece, l’avvio è previsto a metà settembre, ad esempio in Italia, in alcuni Paesi del sud dell’Europa (Cipro, Grecia, Portogallo e Turchia) e in Bulgaria, Lussemburgo, Romania e Slovacchia.”

 

Fonte: Indire

Altri link utili:

I migliori auguri per ogni giorno

 

Ogni giorno sia per tutti noi l’inizio di un tempo nuovo da accogliere con la gioia del respiro che la vita ci dà.

Francesco Greco

 

A tutti i migliori auguri, invitandovi a leggere le riflessioni sul Capodanno di Antonio Gramsci, pubblicate il 1 gennaio 1916, sull’Avanti! Edizione torinese, rubrica Sotto la Mole.


Decreto vaccini, le disposizioni per l’anno scolastico 2017/2018

Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e il Ministero della Salute hanno diramato oggi una circolare congiunta con indicazioni operative, relative all’anno scolastico 2017/2018, per l’attuazione della legge in materia di prevenzione vaccinale. La circolare ha lo scopo di agevolare le famiglie nell’adempimento degli obblighi vaccinali, che sono al centro della nuova normativa approvata a tutela della salute pubblica, e di favorire un positivo rapporto scuola-famiglia in fase di prima attuazione della normativa.

Concorso docenti, 24 CFU

L’URP del Miur ha pubblicato una tabella riassuntiva del DM 616/2017 con alcune indicazioni sulle modalità di conseguimento e certificazione dei 24 crediti formativi con delle note che riportiamo.

Pubblicato il contingente delle assunzioni: 51.773 i posti disponibili

I posti autorizzati sono 51.773, di cui 13.393 sono posti di sostegno. I posti per la scuola dell’infanzia sono 4.050  (di cui 1.317 di sostegno), 11.521 per la primaria (di cui 4.836 di sostegno), 19.936 per la scuola secondaria di I grado (di cui 5.920 di sostegno), 15.548 per la secondaria di II grado (di cui 1.320 di sostegno), 718 per gli insegnamenti specifici dei licei musicali.

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