Giugno 20, 2021

banner2

Quando il registro elettronico mette a dura prova la pazienza del docente

Fra tutte le discussioni ed i problemi che attraversano il mondo della scuola italiana, quello dell’introduzione del registro elettronico, della sua obbligatorietà, della sua effettiva usabilità dal punto di vista dell’efficienza delle reti Wi-Fi e affidabilità dal punto di vista della sicurezza, è di grande attualità e coinvolge indissolubilmente docenti, genitori ed alunni.

Uno sguardo sull'istruzione 2014. Il report dell’OCSE

È un quadro molto articolato quello che emerge dal rapporto annuale OCSE “Education at a Glance: OECD Indicators che fotografa lo stato dell’istruzione nel mondo e mette ancora di più in evidenza le contraddizioni della scuola italiana che, se da un lato fa emergere innegabili positività riguardo alla qualità dell’insegnamento e l’aumento dei livelli di istruzione, dall’altro segna una sensibile e preoccupante sfiducia da parte dei giovani verso questa istituzione che, com’è stato già detto non viene più percepita, o lo è sempre meno, come un “ascensore sociale”.

Ripensare il tempo scuola senza gravare sul carico di lavoro domestico

Il dibattito dentro e fuori il mondo della scuola, relativamente al carico del lavoro domestico (i compiti a casa), mai sopito negli ultimi cinquant’anni di storia repubblicana, sembra riprendere vigore e riacquistare centralità, alla luce anche delle riforme del primo decennio del nuovo millennio.

Identità culturale e professionale del docente nella società della complessità¹

Il tema richiede qualche considerazione preliminare di natura terminologica, giacché comporta in via preliminare una sua pur essenziale precisazione intorno alla definizione di “complessità” nella sua accezione attuale.

Prescindendo, inoltre, da qualsiasi pretesa di esaustività in relazione ad un tema che andrebbe affrontato su più versanti e con tempi più distesi di quanto non consenta l’occasione, mi auguro comunque di riuscire ad evitare molti omissis e di fornire qualche spunto significativo di riflessione suscettibile di ulteriori personali approfondimenti.

Job Act, dirigenti a tempo. Un principio di democrazia per migliorare la pubblica amministrazione

 

 

 

 

 

La discussione sul Jobs Act presentato da Matteo Renzi è in pieno sviluppo e, come c’era da aspettarsi, non mancano i distinguo, mal di pancia e le prese di distanze. Tuttavia sono anche molti coloro che hanno colto l’innegabile segnale di novità e la portata dirompente del programma politico di riforma globale, che dovrà dettagliarsi ulteriormente nelle prossime settimane e diventare, come è scritto nella premessa, un vero e proprio documento tecnico.

Giornata della sicurezza in Internet. “Let’s create a better internet togheter”

Martedì 11 febbraio 2014 si svolgerà in oltre 80 Paesi la Safer Internet Day, la giornata della Sicurezza in Internet, istituita dalla Commissione europea, con lo scopo di sensibilizzare la popolazione all’uso responsabile e sicuro delle nuove tecnologie, con particolare riferimento ad Internet. Ad essere direttamente coinvolte saranno, naturalmente, le Scuole di ogni ordine e grado.

“Let’s create a better internet togheter” (Creiamo insieme un internet migliore!), questo lo slogan scelto per quest’anno, che si inserisce nell’ambito del programma “Safer Internet”, diventato ormai un evento mondiale, che dal 1999 promuove strategie finalizzate a rendere Internet un “luogo” più sicuro per gli utenti più giovani in tutti i paesi dell’Unione.

Preside elettivo, una proposta per la democrazia nella scuola

E’ di questi giorni la notizia di una sentenza della Corte d’Appello di Torino nella quale c’è scritto che i dirigenti scolastici non possono sospendere i docenti. Semplicemente: non ne hanno il potere.

Pareggio di bilancio, la fine, in Italia, dell’economia keynesiana

Keynes fuorilegge!

John Maynard Keynes, economista tra le menti più brillanti del XX secolo, è stato posto in Italia fuori legge.

Contributo volontario o prelievo coatto?

Due note del Ministero dell’Istruzione, a distanza di un anno l’una dall’altra, chiariscono i vari aspetti del problema del pagamento dei contributi delle famiglie alle istituzioni scolastiche, ma non lo risolvono.

Image

SEDE LEGALE

AND, Viale degli Alimena, 61
87100 Cosenza
Tel. +39 0984645690 - 098427572

© 2021 AND. All Rights Reserved

Image
Policy Cookie

Questo sito utilizza dei cookie che ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Puoi prendere visione dell'informativa estesa sull'uso dei cookie o negare il consenso cliccando su "Leggi Informativa". Proseguendo la navigazione o cliccando su "Accetto" acconsenti all'uso dei cookie.