Faq

Pillole di chiarezza – Pensioni

di aMior

Vai in pensione o in hotel?

Ricevo, in questo momento, una telefonata dal Prof. Michelangelo Buonarroti, docente di Storia dell’Arte del Liceo Classico “Lorenzo dei Medici” di Firenze. Sentiamo di quale argomento ci parla…

Dottor Amior, devo assolutamente andare in pensione perché mi sono reso conto che non posso più stare a scuola, non sopporto più alcuni comportamenti scriteriati degli alunni. Pensi che l’altro giorno ero in 3° B e contro uno di loro, un certo Mosè, ho sferrato una martellata perché lo interrogavo e non parlava. L’ho martellato più volte, mentre gli chiedevo “Perché non parli?

Prof. Buonarroti, capisco la sua frustrazione, vediamo quale soluzione posso trovare per Lei. Se ha 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi, potrebbe andare in pensione per vecchiaia. Se ha questi requisiti per Lei sarebbe come fare una cinquina al gioco del lotto!

Ma allora Dottor Amior non dovrei avere problemi, pensi che io ho fatto la Sistina! Mi dica, e se non ho 67 anni?

Caro Prof. Michelangelo, se invece non ha 67 anni può utilizzare qualche forma di pensionamento anticipato, tipo:

  • Qualunque età e 42 anni e 10 mesi di contributi, questo vale per gli uomini, invece se anche la sua Signora non ha 67 anni e vuole andare in pensione anticipata, può farlo se ha 41 anni e 10 mesi di contributi, senza problemi di età anagrafica.

Ma senta Dottor Amior, in giro si parla anche di altre forme di pensionamento anticipato, mi sa dire qualcosa in merito?

Certo Prof. Buonarroti, sappia che per chi matura 62 anni di età e 38 di contributi entro il 31 Dicembre 2021, è possibile sfruttare la finestra chiamata quota 100. Poi c’è pure l’opzione donna, chiaramente soltanto per il gentil sesso, in questo caso occorrono 58 anni di età e 35 di contributi. Un discorso a parte, merita la Vespa sociale … pardon, volevo dire l’Ape sociale! Si tratta di una forma di accompagnamento alla pensione, la possono utilizzare coloro che hanno i seguenti requisiti:

Un’età di almeno 63 anni alla quale bisogna abbinare una delle condizioni sotto riportate:

  • Assistenza a familiari portatori di handicap gravi, conviventi da almeno 6 mesi e con minimo 30 anni di contribuzione;
  • Avere una invalidità minima personale del 74% e almeno 30 anni di contribuzione;
  • Essere una docente di scuola dell’Infanzia o una educatrice degli asili nido e avere almeno 36 anni di contribuzione.

Ci sarebbero altre opzioni da far valere, ma per i dipendenti della scuola non possono essere prese in considerazione perché incompatibili:

  • Essere disoccupati; conciatori di pelli, conduttori di gru, facchini, pescatori, operai dell’agricoltura ecc ecc.

Dottor Amior, da grande artista del pennello, Le devo dire che Lei ha fatto un quadro perfetto della situazione!

Grazie, prof.Buonarroti, ma ora chiedo a Lei che ha appena affermato di essere un grande artista del pennello, c’è nel gotha dei pittori uno di cui Lei ha una smisurata stima?

Le confesso, Dottor Amior che c’è e si chiama Francisco Goya, è uno straordianario e geniale pittore spagnolo, ha dipinto 2 opere memorabili, la Maya Vestida e la Maya Desnuda, però…

Prof.Buonarroti, cosa vuol dire con quel però?

Caro Dottor Amior, voglio dire che oltre alle 2 Maya, Vestida e Desnuda, che ho già menzionato, Goya mi ha un pò deluso perché avrei voluto che, visto il freddo glaciale che fa in questi giorni, avesse fatto anche la Maya de Lana!

 

 

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